SHOWDETAILS
ACCESSORIES #21

COLLEZIONI DONNA –  AUTUNNO/INVERNO 2019.20

Tutti i migliori accessori delle sfilate nel massimo formato esistente

Il minimal si alterna a mix di stili eccentrici negli accessori Autunno/Inverno 2019.20, offrendo la possibilità ad ogni donna di esprimere le mille sfumature della propria personalità nelle più svariate occasioni. In Polyhedra le sagome si fanno minimali ma non scontate. Le lavorazioni, dal taglio laser al più tradizionale intreccio, creano molteplici figure, giocando sulla simmetria e l’asimmetria delle linee. Il New Glam Rock parla invece di un’epoca eccentrica, quella degli anni ’70 e ’80, delle star inglesi e dei loro guardaroba estrosi. Tutto è rivisitato in chiave moderna, mantenendo l’originalità delle forme: pelle lavorata, borchie oversize e stampe digitali ad arricchire zeppe e borse. Infine, per le serate più luminose, ecco Fancy Nights e tutti quei colori, tessuti e dettagli brillantemente abbinati per attirare l’attenzione: pietre, gemme e swarovski illuminano i look insieme alla pelle luccicante ed iridescente; i colori diventano accesi, fino ad arrivare alle tonalità fluo alternate all’oro e all’argento.

POLYHEDRA

Pulizia delle forme e minimalismo. Gli accessori sono racchiusi in geometrie essenziali capaci di unire estetica e funzionalità. Dalla geometria piana a quella solida, da triangoli, trapezi, rettangoli e quadrati a cilindri e parallelepipedi, tutti orientati verso l’armonia delle forme. Una moderna rivisitazione degli storici intrecci del brand è la protagonista della collezione Bottega Veneta. Strisce di pelle regolari si sovrappongono alternati formando quadrati perfetti e conferendo tridimensionalità e morbidezza alle borse, caratterizzate da manici o fibbie triangolari. Hermès predilige i parallelepipedi e li utilizza per rivisitare la classica briefcase: forma squadrata, pelle bicolore e una chiusura ad incastro cilindrica, sagoma ripresa anche nel tacco degli stivali scamosciati seconda pelle. Figure geometriche a profusione anche per Byblos che ingabbia il piede in una rete futuristica, al contrario di MSGM che preferisce forme sinuose e curvilinee per le sue sling back bicolore. Persino il giovane designer Glenn Martens, nella sua linea Y/Project, pensa agli accessori attraverso un filtro matematico: le borse assumono strutture trapezoidali e sono delineate da rigorose chiusure in metallo; i mules a tacco medio presentano uno ‘scollo’ triangolare che si interseca perfettamente alle staffe dei leggings. Infine, Laura Biagiotti introduce una rigida shopper rettangolare in pelle il cui manico geometrico e strutturato viene sagomato dalle iniziali del logo, grande protagonista dei suoi accessori.

NEW GLAM ROCK

Guardaroba estroso e trucco stravagante erano i requisiti base per far parte dell’eccentrico mondo Glam Rock degli anni ’70 in parte confluito negli ’80. Dominato dall’androgina figura di David Bowie, esso regalava borchie a profusione, pelle lucida, stampe colorate ma soprattutto il must-have del periodo: le scarpe con la zeppa. Ed è proprio questo accessorio a dominare le passerelle in svariate forme e cromie. Che siano lucidi o scamosciati, Rick Owens attira l’attenzione sui suoi platform boots che avvolgono il piede fin sopra la caviglia: la pelle e il tessuto elasticizzato aderiscono perfettamente, creando un contrasto con la zeppa notevolmente alta e con il tacco spesso e squadrato. In versione stivale quella di Stella McCartney, con tacco ‘scampanato’ in gomma. Ultime ma non meno importanti quelle di Dries Van Noten: lo sguardo cade inevitabilmente su tacchi e zeppe in caucciù, in risalto grazie al contrasto con la tomaia in pelle a stampa floreale. Non da meno le borse glam arricchite da dettagli oversize. House of Holland propone delle pochette a semicerchio in cui le borchie ‘crescono’ gradualmente: alle estremità fanno capolino quelle ‘innocue’ semi-piatte che progressivamente aumentano di volume fino a diventare coni acuminati nella parte superiore. Olivier Rousteing, invece, crea per Balmain delle tracolle rotonde arricchite da stud piramidali in contrasto con la pelle liscia o il matelassé raffinato. Borchie smisurate diventano protagoniste anche nelle baguette di MarquesAlmeida, ton sur ton con la pelle oro.

FANCY NIGHTS

Accessori originali in cerca di attenzioni lottano tra loro per essere i protagonisti della festa. Borse viziate e scarpe capricciose si colorano di cromie accese e materiali auto riflettenti. Pietre preziose, fake fur e pelli laccate illuminano la notte catalizzando gli sguardi. Le donne Versace indossano piccole tracolle in matelassé rivisitati: colori accesi si  accompagnano a catene dorate e alla ‘V’ della Maison modellata con decori regali; le décolleté in raso lucido hanno cinturini che si arrampicano fino alle caviglie addobbati da rigidi fiocchi in oro e swarovski. Vivienne Westwood si fa spazio tra la folla con texture ‘maltrattate’ e iridescenti: le décolleté sono semplici e basiche ma arricchite da borchie sul retro; le clutch in pelle stropicciata riflettono la luce, assumendo sfumature diverse grazie al trattamento iridato. Entra in scena Jeremy Scott che tappezza di gemme gli accessori Moschino: baguette in raso lucido sono tempestate di pietre preziose mentre piccoli diamanti multicolore adornano le pump in pelle dorata. A mostrare un animo eccentrico è anche Elisabetta Franchi con degli stivali a punta, con tacco e sagoma in pelle laccata che riflette la luce circostante. Infine, Genny ostenta le sue bizzarre open toe verniciate con una fila verticale di cristalli sulla tomaia sinuosa e un caschetto di eco-pelliccia nel retro che non lascia intravedere il tacco.

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