SHOWDETAILS
MEN #23

COLLEZIONI UOMO – AUTUNNO/INVERNO 2018.19

I particolari delle sfilate uomo nel massimo formato esistente

E un bel giorno il moderno Homo Elegans si ritrovò il completo sartoriale di nuovo appeso nel proprio guardaroba tra tute sportive, jumper, giacche tecniche e tante altre cose più adatte al tempo libero e alle vacanze o al week-end che all’ufficio e alla vita quotidiana. L’abito se ne stava compunto e impettito sulla sua gruccia e quando l’uomo lo tirò fuori per esaminarlo si accorse che era cambiato, che era… diverso, piacevolmente diverso. Spalle più larghe, silhouette più strutturata, dettagli inattesi come tasche e tasconi, fibbie o lacci, coulisse o cinturini per stringere e allargare orli e bordi. Insomma, un abito che rispettava tutti i canoni della sartorialità classica ma che contemporaneamente la rinnovava, diventando anche altro, una giacca tecnica per esempio o un completo sportivo, magari imbottito o trapuntato per essere portato anche in montagna. L’uomo riappese soddisfatto l’abito nel guardaroba e quest’ultimo, una volta rimasto solo nel buio dell’armadio, pensò fra sé e sé: “caro mio Homo Elegans, tu senza di me sei un uomo nudo”. Un rapporto lungo una vita quello tra l’uomo e il completo sartoriale, quasi d’obbligo fino a qualche decennio fa anche fuori dall’ufficio, poi sempre più accantonato fino a essere sostituito, nelle ultime stagioni, da abbigliamento casual e sportivo con parecchie infiltrazioni streetwear. Ma proprio in nome di quel rapporto ‘lungo una vita’, eccolo tornare, l’abito a due o tre pezzi, mono, doppiopetto o a ‘un petto e mezzo’, più in forma che mai; alcuni designer gli dedicano intere collezioni perché, dicono, loro stessi lo indossano tutti i santi giorni, altri perché è diventato così indesiderato da essere amato ancora di più, come una sorta di figliol prodigo.
E allora che abito sia ma Multi-Sartoriale, ovvero rivisitato nei volumi e nelle proporzioni, in dettagli e tonalità inedite ottenute, in certi casi, da tinture sostenibili. Avvitato, come pensato per un corpo femminile o fluido come un pigiama, decorato da righe classiche o check oppure in velluto luminoso o, ancora, in satinati motivi floreali. L’importante è che sia desiderabile e che faccia tornare voglia, al nostro uomo, di guardarlo come se, aprendo l’anta del proprio guardaroba, lo vedesse per la prima volta.
In un territorio così ibrido si fanno strada anche i Dualismi, ovvero accostamenti inediti e opposti che si attraggono e catturano l’occhio grazie ai contrasti; è ancora il sartoriale che, sulla stessa passerella, si alterna tra classico e sperimentale, con aggiunte di dettagli tecnici o inattesi, come i bordi in maglia o le decorazioni da interni. Oppure decostruzioni che irrompono nella struttura stilistica o sovrapposizioni che sovvertono l’ordine dei capi.
E i Piccoli Adulti amano questo vestire sovversivo, il mescolio di generi e cromie, i mix & match, le fantasie cartoon o grottesche, come se fossero tornati un po’ bambini o come se, in realtà, non fossero ancora del tutto cresciuti.

MUST-HAVES

Capi: completo sartoriale, blazer, cappotto lungo con cintura, anorak e giacche tecniche, shearling, impermeabili, bomber, camicie, dolcevita, maglieria, T-shirt, polo, gilet (spesso accorciati), felpa con e senza cappuccio, tuta sportiva, track pants, jeans, cappucci, maxi-sciarpe, guanti di diverse lunghezze e spessore, sneakers, borse a mano di varie grandezze, zaini, marsupi.

Materiali: velluto, denim, pelle, tessuti tecnici, nylon, peluche, cachemire.

Dettagli: elementi sportswear, streetwear, utilitarian, militari e di interior design, tocchi vintage, stratificazioni, destrutturazioni, asimmetrie, mix & match, volumi over, dettagli western, vita alta, knitwear, trapuntature, imbottiture, increspature, risvolti, dettagli catarifrangenti, maxi-tasche, zip, frange, fibbie, borchie, bottoni, coulisse, bande laterali, applicazioni, ricami, patch, camouflage, motivi etnici, jacquard, righe, check, tartan, animalier, gessato, motivi floreali, stampe cartoon, disegni ‘infantili’, slogan, loghi, scritte, laminature, verniciature, lucidità.

Colori: nero, sfumature di grigio, toni del marrone, verde (soprattutto nelle tonalità militari), rosso, viola, azzurro, lampi di giallo acceso.

 

 

 

 

 

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