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Editorial

Bianco e nero totale, dall’inizio alla fine, o meglio, carta di giornale in bianco e nero, senza un briciolo di colore, neanche una riga. Spiazza il pubblico la nuova collezione di Jeremy Scott, che ha abituato un po’ tutti agli eccessi cromatici e che qui li azzera completamente, in modo quasi punitivo. La ragione è la notizia, o meglio, la falsa notizia, le fake news che tanto infestano le cronache quotidiane nei tempi della rete, insieme a titoloni che urlano orrori, scandali, caos. E ‘caos’ è una delle parole che campeggia sugli abiti, insieme a tanti altri termini come ‘panic’, ‘page 6’, ‘psycho’ e così via, riprodotti come fossero titoli di tabloid ricreati in collaborazione con l’artista Aleksandra Mir. Insolita anche la scelta della silhouette, meno affusolata del solito, con capospalla over e party dress con gonna di tulle stratificata e svasata. Evidentemente stavolta contava di più il messaggio e Scott l’ha comunicato bene.