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Editorial

Gli spazi del Mobilier National, l’archivio dei mobili di stato francesi, ospita la nuova collezione di Hermès, il cui lusso misurato torna in passerella come un mantra mai urlato. Se c’è un tema per Véronique Nichanian, storico direttore creativo del marchio, è forse quello dell’eleganza senza tempo, della sartorialità precisa che sfora nel casual in modo quasi impalpabile. Pulito ed essenziale, lo stile dell’uomo Hermès è fatto di coat mono e doppiopetto, completi formali con giacca che si è leggermente allungata e pantaloni un po’ a carota, camicie e maglie a collo alto in cachemire extrafine, proposte in diversi colori. Sulle superfici si imprimono delicate fantasie che vanno da fiamme a geometrie astratte, jacquard o con finiture d’argento. Come da tradizione, tanti i capi in pelle, virata anche in tonalità insolite ed estesa, naturalmente, anche alle borse, su cui sono incisi simboli medievali.