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Editoriale

“Qualche volta mi sento pigro nell’uso del colore … ma ogni tentativo senza il nero rende il nero più forte”. Si capisce cosa intende Yoshji Yamamoto? Che i colori altri, il nero lo fanno risaltare ancora di più, quindi il designer giapponese si sforza di inserirli in una collezione comunque dominata dalla sua tinta prediletta. Allora non possono mancare look in total black, coat extralong e completi dalle linee fluide portati con le stringate o i classici anfibi a tono, seguiti da abiti con giacche dalle maniche a contrasto o con spalle e chiusure asimmetriche e da una serie di cappotti in bianco-nero geometrico. Su altri pezzi sartoriali spiccano stampe collage tra cui un ritratto del designer accompagnato dalla dicitura giapponese ‘Dio aiuta’ e poi c’è un’esplosione di rosso acceso su cui galleggiano impalpabili riproduzioni fotografiche femminili. Che dire, sforzo cromatico ben riuscito.