×

Editoriale

La nuova collezione del designer belga Glenn Martens va in scena nel suggestivo chiostro di Santa Maria Novella a Firenze, in un buio cavernoso illuminato solo dalle torce del pubblico e dai flash dei fotografi. Forse per contrastare l’atmosfera volutamente ombratile della location, Martens sceglie volumi oversize, fitte stratificazioni e tonalità chiare, con qualche punta di rosso, per look che si mantengono in equilibrio tra sartoriale e sportivo ma apertamente genderless. Maglioni comodi jacquard portati sopra camicie a scacchi o sopra le giacche, di cui spuntano i bordi, si indossano con pantaloni ampi ma anche con stivaloni alti fino alle cosce, maxi-sciarpe frangiate con motivi a tappeto scendono sulle spalle dei soprabiti o sono legate in vita a mo’ di fusciacche, blazer e capospalla hanno insoliti revers, con una punta staccabile tramite un bottone. E gli orecchini, sì, anche per gli uomini, catturano i lampi di luce che poi si perdono nell’oscurità.