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Editoriale

Il messaggio non cambia: no allo sfruttamento del pianeta e ai consumi di massa, comprare meno ma di qualità etc. etc., Dame Vivienne Westwood promuove la propria ideologia ambientale sulla passerella con abiti che forse hanno perso un po’ di mordente ma quale guerriero non ha momenti di stanca dopo anni di dure battaglie? Sfilano abitini più adatti ad un cocktail party che all’assalto ad una piattaforma petrolifera, in pizzo floreale, con motivi stile Marimekko o in stampe da interior design medioevale in bianco e nero, anche accoppiate alle righe. Non mancano i pezzi in tartan, qualche abito maschile con giacca dalle spalle importanti e dei completi pigiama, mentre più incisive sono le t-shirt ‘da combattimento’, come quella con l’impronta in carbone del piede e le sottili imbracature sovrapposte ad abiti bon ton.