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Editoriale

Per Vivienne Westwood la passerella è sempre un impegno sociale e politico; le sue lotte per l’ambiente vanno di pari passo con le stagioni della moda e così, anche in questa collezione, i temi cari a Dame Viv echeggiano forti tra look barocchi e teatrali. Come già per l’uomo, rende tributo a Venezia, città in perenne pericolo proprio a causa dei cambiamenti climatici (e della cattiva amministrazione) con look che mixano atmosfera carnevalesca ad un certo decadentismo; ci sono abiti ricchi di asimmetrie e drappeggi scultorei decorati di lussureggianti ricami floreali alternati a completi maschili esagerati, mono e doppiopetto, con giacche dalle maxi-spalle e pantaloni over arricciati in vita da una corda. Satinature, applicazioni preziose e dorature evidenziano lavorazioni e superfici, assicurando la ricezione del messaggio al destinatario.