×

Editoriale

Il fatto che la passerella di Vivienne Westwood sia co-ed è già un segnale dell’impronta della collezione: genderless, con abiti femminili indossati da uomini e viceversa ma anche no. Se è vero che diversi look donna prediligono completi maschili con blazer dalle maxi-spalle e pantaloni morbidi a vita alta, Dame Viv sa ricorrere anche alla sensualità di dress drappeggiati di varie lunghezze e fattezze, con superfici satinate o decorate da stampe artistiche che hanno per protagonista anche la stessa stilista o, ancora, dorate come carte di cioccolatino. In generale, non c’è look che non sia stratificato o assemblato effetto patchwork o soggetto ad asimmetrie che non unisca stravaganza ad ironia dissacrante, com’è nello stile della sempreverde Westwood.