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Editoriale

Vionnet si lascia ispirare dagli uccelli che si trovano in quel paradiso terrestre che è la Nuova Guinea. Questi incantevoli volatili diventano il motivo ricorrente di una collezione per sognatrici che vivono in un mondo in cui ci si veste sempre in lungo. Gli abiti, pur nella loro evanescenza, non sono necessariamente pensati per il red carpet ma piuttosto per chi sposa un certo immaginario. Il corpo è avvolto in un panneggio fluido da dea oppure in nuvole di colore più o meno intenso che vanno dal bianco al grigio perla fino ad arrivare al giallo sole, al fucsia, al turchese e al rosso brillante. Con un pantalone indossato con giacca, una maxi-maglia o una camicetta questa figura eterea sembra scendere in terra, specialmente quando si infila il jeans strappato e svasato. Non ci si può coprire di sola seta, chiffon, tulle e georgette: il montone e la pelliccia di capra arrivano in soccorso senza intaccare la leggerezza della collezione.