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Editoriale

I tubini body-conscious e le forme affilate degli inizi sono ormai un ricordo; l’esperienza ha insegnato a Victoria Beckham che una donna può anche ammorbidirsi e che farsi accarezzare da linee e tessuti fluidi può essere un piacere. Detto fatto, ecco abiti che sfiorano il corpo senza costringerlo, con scollo profondo ma spalle ben sostenute alternati a top accollati abbinati a longuette a pieghe e pantaloni ampi al polpaccio, tutto portato con mocassini bassi o sandali flatform più pratici che stilosi. Inatteso anche l’utilizzo delle stampe, check dai colori accattivanti e surfisti stilizzati che cavalcano le onde cui si aggiungono poi motivi grafici e/o floreali, mentre la scelta del monocromo è basica, fatta eccezione per i color block in suede del finale.