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Editoriale

Dopo 17 anni Bruce Weber torna a firmare la campagna Versace, con un filmato che apre la sfilata della Maison e mostra una realtà, quella famigliare, in cui l’uomo è padre, marito, lavoratore, insomma un uomo nuovo che segna l’ennesimo cambiamento del marchio della medusa. Ma siccome certe abitudini sono dure a morire, il corpo guizzante di muscoli resta sempre in evidenza o s’indovina attraverso maglie e polo così sottili da risultare trasparenti e camicie, spolverini e completi fluidi, portati anche a pelle, in seta paracadute. Stesso discorso per i pantaloni, classici ma con orlo elastico come fossero track pants, leggings da runner o shorts da ciclista che mettono in risalto il fisico e che si portano con sandali e calzini.