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Editoriale

È una moderna Lady Macbeth quella che sfila sulla passerella di Veronique Branquinho, occhi bendati da una garza trasparente, abiti lunghi e fluidi plissettati dal sapore vittoriano in tenui tonalità crema, nero e pastello arcobaleno, alcuni con spalline sottili, decorati da lunghe frange in macramè, altri con corpetti con inserti trasparenti e colli alti ed arricciati. Al romanticismo del mood si accostano elementi più contemporanei e decostruiti, come giacche sartoriali, anche smanicate, con dettagli a contrasto, boxer bianchi sovrapposti da pantaloni trasparenti e track pants con fascia elastica logata. Tra il monocromo e le tinte pallide spiccano vivide fantasie medievali di flora e fauna e il rosso che nel finale duetta sotto forma di frange con il bianco virginale.