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Editoriale

Il Gruppo Memphis da una parte e l’epoca vittoriana dall’altra; sono due movimenti opposti, apparentemente inconciliabili sia per epoche sia per stile, eppure Pierpaolo Piccioli per Valentino li fa incontrare creando un accattivante romanticismo pop fatto di silhouette allungate e sottili, rese ancora più verticali dai capelli sciolti sulle spalle e da stivali e anfibi alti con cut-out sul gambale. Una serie infinita di fluidi long dress, spesso accollati e con maniche lunghe in stile vittoriano, viene contaminata da stampe e colori propri del design postmoderno italiano per eccellenza, detto appunto ‘Memphis’, in un caos di simboli, numeri, grafiche, mentre su altri capi spiccano ricami e applicazioni sempre a tema o strisce di velluto. Lunghi e affusolati i cappotti, monocromo o decorati come gli abiti. Collanine in corallo spiccano sui colletti alti.