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Editoriale

L’artigianato tessile dell’Oceania, esposto al Musée du quai Branly di Parigi insieme alle arti di altre civiltà primitive, ispira la nuova collezione di Philippe Paubert per Ungaro, che punta ad un guardaroba elegante ma decostruito e con più di un tocco etnico. Capo per eccellenza il blazer mono e doppiopetto a tono con i pantaloni o spezzato, con o senza cravatta e/o con panciotto che sul retro rivela una vivace fantasia floreale. Altri look sono più casual e disinvolti, con un coatigan che sostituisce la giacca e il jeans al posto del pantalone classico ma ciò che spicca è l’elemento che spezza la formalità dell’insieme, come il foulard a motivi geometrici o floreali, il pois sulla cintura o l’arancio e il verde che illuminano una palette classica e urbana.