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Editoriale

In una paradisiaca oasi di garofani rosa e muschio va in scena la sfilata di Tory Burch che snellisce ulteriormente la propria estetica proseguendo la strada intrapresa la stagione scorsa. La stilista prende come punti di riferimento Lee Radziwill, sorella della più celebre Jackie Kennedy Onassis e il suo libro ‘Happy Times’; protagonista delle cronache mondane per più di mezzo secolo, la Radziwill incarna perfettamente quello stile luminoso e delicato fatto di abiti fluidi dalle stampe floreali rigogliose e pittoriche, alternati a mise virginali con inserti in pizzo e strati di tulle, portati da soli o abbinati a parka over con interno di pelliccia e blazer strutturati che sottolineano il contrasto tra maschile e femminile, o meglio, femmineo. E la collezione prosegue così, con capospalla solidi su mise eteree dal twist Seventies.