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Editoriale

Tommy Hilfiger sceglie la velocità, il brivido della competizione. La passerella diviene una pista di Formula Uno. Sfilano donne pilota, ragazze motocicliste e grintose. Indossano tute da meccanico, jumpsuit e salopette oversize, costumi a scacchi, pantaloni super slim, da corsa, di pelle, elettrici nel colore e nello stile. Le giacche biker sono tagliate, hanno linee definite, spalle rigide, maniche fascianti. I bomber sono disseminati di zip e di patch. I top vengono abbinati a sweatpants larghissimi. Non mancano capi dall’attitudine casual, T-shirt stampate, camicie dai tagli irregolari, dalle rigature impreviste, dalle stampe minute e ironiche. Il denim trova la sua massima espressione nelle stampe: il logo di Tommy Hilfiger si veste di nuove grafiche, si impadronisce della scena, divenendo il protagonista indiscusso delle tute di jeans. La palette attraversa tutti i colori della bandiera americana, blu, rosso, bianco, con tocchi di nero, azzurro, verde, kaki.