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Editoriale

Il tie-dye si rivela una delle tecniche decorative più utilizzate sulle passerelle newyorchesi; anche Thakoon Panichgul la sceglie come simbolo del suo ‘New Bohemia’, una serie di mise molto mini in denim sbiancato e di eterei slip dress in seta o in chiffon increspato con fantasie a griglia. Altro elemento che richiama nostalgie bohémien l’uso di vestaglie fluide e pigiama portati à la Julian Schnabel, solo che al posto dei classici pantaloni lunghi ci sono dei micro-shorts che imitano gli orli asimmetrici delle camicie da notte, il tutto indossato con sandali piatti da gladiatore. La delicatezza del pizzo Sangallo per alcuni long-dress fa spazio poi a trasparenze, scolli profondi e iridescenze notturne.