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Editoriale

Patchwork globale: Terre Alte intreccia stile ed evoluzione, viaggio ed eleganza. Supera i limiti, i codici prestabiliti. Sposa una filosofia cosmopolita, una visione d’avanguardia. Mostra indipendenza, femminilità. Racconta vincoli emozionali. Va alla scoperta di orizzonti inediti e nuovi colori: il nero più rigoroso si abbina al rosa antico, allo zafferano, a note di rosso e turchese. Terre Alte sceglie uno slogan per affrontare la nuova stagione: “No mood is my mood”. Unisce lane merinos, tessuti infeltriti, fibre cardate. Accosta stampe floreali e campiture monocromatiche. Intreccia uno stile urbano e un’indole raffinata. Coniuga romanticismo ed essenzialità. I capospalla sono total black, minimali, dalle linee pulite e dai volumi definiti. Le gonne a pieghe, fluide, oppure aderentissime, a matita. La maglieria è la grande protagonista: avvolgente, leggera, a coste, a torciglioni, con rilievi, frange, punti pelliccia. Antidoto contro ogni conformismo.