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Editoriale

Essendo una delle poche designer vegane della fashion week parigina, Stella McCartney ci tiene a precisarlo e fa bene; le sue note di sfilata sottolineano con orgoglio che l’interno dei piumini over è con ovatta, quindi senza piume e che i bomber crop sono in ecopelle. Detto questo, la sua è una collezione che mixa streetwear, echi vittoriani, menswear e lingerie con blazer sartoriali su abiti sottoveste, bluse con colletto arricciato portate con giacche di jeans allungate (trasformate anche in abito) e maxi-pantaloni grigio palestra, completi sartoriali su top intimi e così via. La silhouette è giocata su forme prevalentemente ampie e cocoon, alcuni abiti e maglie avvolgono il corpo come un bozzolo, altri lo coprono dal collo ai piedi con mise vittoriane con le ruche.