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Editoriale

“Credo nelle donne di Saint-Germain, io sono una di loro. In questa collezione ho voluto rendere omaggio al lirismo della vita di tutti i giorni in questo quartiere parigino, così legato a Sonia Rykiel stessa”. Le parole di Julie de Libran esprimono amore e riconoscimento ma anche gioia e libertà, che si traducono in abiti che devono essere prima di tutto utili e versatili, fatti per durare nel tempo. Richiamano le borse della spesa maglie, gonne e abiti sfrangiati in macramè, i capi a righe colorate rimandano invece alle tende del mercato, mentre i completi pantalone, con giacche chiuse a fusciacca, tagli sulle maniche e maxi-tasche, evocano il guardaroba maschile, come se fosse stato frettolosamente preso in prestito. La lingerie accoppiata a capospalla tecnici e trench extralong vuole invece comunicare l’idea di un look sfatto, improvvisato appena fuori dal letto. Anche gli accessori giocano con il tema della strada, con la borsa della spesa ricavata dalle tettoie riciclate delle bancarelle.