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Editoriale

Balze e colletti vittoriani contagiano anche la donna di Sonia Rykiel, che Julie de Libran inonda di una sensualità giocosa e nonchalant tipicamente parigina. Tante le bluse con maxi-fiocco e gli abiti bohémien in seta stampata, lunghi, fluidi, con volant e cintura fine a stringere la vita, portati con stivali con il tacco, uno stile Seventies che si mixa con righe marinare, dettagli in pelliccia, menswear e iridescenze paillettate. Il tutto su di una silhouette stretta ed allungata come si è vista su molte passerelle, enfatizzata da tacchi alti e linee extralong. Una stampa ricorrente è quella dell’artista Maggie Cardelús, che rappresenta i volti delle donne di casa Rykiel, insieme a quelli della de Libran e dell’artista stessa. Tre nude look chiudono la sfilata, rimarcando l’allure frivola e seducente della Maison.