×

Editoriale

Disinvolto ma impeccabile l’uomo Ferragamo ama l’arte e se la porta addosso, trasformando gli abiti in vere e proprie tele pittoriche. La maglieria risente maggiormente di questa influenza: cuori trafitti, stelle, campi arati, grafiche e poi il caos e i colori di Egon Schiele, ma c’è anche qualche capospalla, come il bomber che riproduce i paesaggi agricoli di Mario Giacomelli. Più classiche e in tinta unita altre proposte, completi sartoriali doppiopetto su camicie in fantasia con cravatta a tono, soprabiti lineari e cappotti al ginocchio, parka e bomber in nylon, il tutto portato con pantaloni precisi alla caviglia con risvolto. A dare un’aria bohémien ai look più classici il foulard legato un po’ storto al collo, con studiata nonchalance.