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Editoriale

Un abito con le maniche a sbuffo del 1982; per il nuovo corso di SL dopo l’addio di Hedi Slimane, Anthony Vaccarello riparte dall’Yves Saint Laurent versione Eighties, qui reinterpretato in chiave iper-sexy ed aggressiva. Pelle nera, vernice e lamé dominano la passerella su mini-dress con cintura in vita e top con profondo scollo a cuore abbinati a jeans boyfriend o mini inguinali, il tutto portato con tacchi a stiletto e cinturino alla caviglia. Anche la giacca tuxedo è rivisitata con piglio sensuale e volitivo, crop su t-shirt bianca o camicia nude look, come abito smanicato o mono-manica, a tuta o portato con pantaloni così skinny da sembrare leggings. Audaci le trasparenze in pizzo, oversize le proporzioni di spalle e maniche che, insieme alle asimmetrie, troneggiano su tutti i look.