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Editoriale

L’immaginario delle sorelle Mulleavy segue le rotte degli uccelli migratori per incrociarsi con il glam da disco-club. Ma che ci azzeccano due mondi così diametralmente opposti? Beh, anche in discoteca si può godere dell’osservazione di un certo tipo di fauna ma le similitudini, per le sorelle di Rodarte, sono altre. Per esempio i colori dei piumaggi, sfumati e/o arcobaleno o ancora cangianti, gli stessi che tra effetti psichedelici, laser e luci stroboscopiche illuminano le piste da ballo. Poi le piume stesse, che sugli abiti in passerella decorano i coat e movimentano le maniche e gli orli asimmetrici dei mini-dress luccicanti di cristalli e/o perline e insertati di trasparenze. E se i riferimenti non bastassero, ci sono anche le maestose ali dell’uccello migratore che definiscono gli orli delle mini-gonne portate con collant velati e stivaletti stringati. L’alternativa sono leggings in pelle con inserti laterali in pizzo abbinati, a volte, ad un blazer check in tweed. ‘Burn, baby, burn’.