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Editoriale

La collezione firmata Roberto Cavalli recupera le radici del marchio, partendo dall’incontro tra uomo e natura. Sono due mondi che trovano la loro perfetta dimensione sull’abito quando pelli preziose e riferimenti del mondo animale sono lavorati dalla mano dell’artigiano che crea dettagli da scoprire. Il manto della tigre e del leopardo, le striature del pelo del gatto danno anima a mini dress e abiti da sera realizzati anche con pelle di serpente e tessuti lussuosi. Le forme sono estremamente femminili, hanno la stessa sinuosità del felino e la ricchezza di un abito couture fatto di ricami, balze, pieghe, intarsi e ruche. I pantaloni morbidi e lunghi fino ai piedi, con il risvolto e la piega davanti sono portati con corpetti strettissimi che esaltano il décolleté. Batuffoli di lana e pelliccia morbidamente appoggiati, scaldano il corpo. Per non oscurare il saper fare artigiano, la scelta è caduta su tre colori: bianco, varietà di marroni e nero.