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Editoriale

Pronti, partenza e via. Ad aprire la settimana della moda milanese, Peter Dundas con la sua prima collezione per Roberto Cavalli che porta in passerella “ciò che voglio negli abiti al momento ovvero uno stile eccentrico che non tradisce il dna della Maison, fatto di giacche in pelle di serpente, anche a pannelli, pellicce animalier e montoni sotto il ginocchio, blazer strutturati in velluto, completi pigiama in fantasia portati con le sneakers. L’alternativa al pantalone classico, a vita alta, con piega e lieve scampanatura, è il jeans effetto used anche in versione ricamata abbinato a camicie sottili e foulard a mo’ di cravatta o a sciarpe extra-long. Tonalità pastello e i classici grigio e marrone si alternano a colori più carichi come il viola presente in varie sfumature enfatizzate da effetti cangianti o laminati.