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Editoriale

Donne tigrate, fanciulle in technicolor. Il direttore creativo Paul Surridge attinge all’immaginario del DNA Roberto Cavalli per tingerlo di nuove cromie. Le stampe dominano la passerella. Le fantasie zebrate e pitonate si illuminano di tonalità nuove, vengono contaminate dal colore blu oltremare, beige, arancione, azzurro, viola. Sono animalier inediti, tracce multicolori, come onde sabbiose, fluttuanti, pennellate sensuali su abiti scivolati o aderentissimi, pantaloni slim, cappotti doppiopetto dalle spalle arrotondate, morbide pellicce. La collezione sprigiona lucentezza, grazie a reti preziose, mosaici dorati, tasselli, paillette, cristalli, perline, canottiglie. Monocromie e tessuti tintunita danno vita ad abiti fluidi, danzanti, a minidress color zafferano dal punto vita strettissimo e dalle maniche scolpite, a completi smoking total white, a gonne plissettate fucsia, a giacche di pelle nera. Per un guardaroba intriso di lusso, eleganza e sex appeal.