×

Editoriale

Rick Owens riprende il tema dell’estinzione di massa in seguito alle condizioni climatiche, già indagato nell’ultima collezione maschile e lo ripropone anche per la donna nel suo inconfondibile stile visionario e surreale, fatto di forme voluminose che sembrano bozzoli primordiali. Gli abiti drappeggiati a tunica e a bustier avvolgono il corpo come una crisalide, richiamata anche dalle nuvole di capelli (a quanto pare veri) che avvolgono la testa delle modelle. I coat sono tutto sommato lineari ma percorsi da strisce irregolari che sembrano colate di lava o hanno inserti a contrasto con superfici ondulate, le stesse onde che tramite pieghe, drappeggi, panneggi e stratificazioni si fanno sempre più fitte ed increspate fino ai look accartocciati del finale.