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Editoriale

Rick Owens continua il suo discorso sulla trasgressione, cominciato con l’ultima collezione uomo dedicata a Larry LeGaspi, che coinvolge i tabù legati al genere e le lotte per superarli. Le sue riflessioni abbracciano anche i nuovi tipi di trasgressione attuati dai giovani, come gli esperimenti con le protesi e le modifiche sul corpo che poi pubblicano su Instagram. Una di loro, la diciottenne Salvia, è stata assunta proprio da Owens per collaborare al trucco, piuttosto inquietante, della collezione. Protesi aliene a parte, ci sono tanti pezzi sartoriali, come le giacche e i cappotti dalle spalle aerodinamiche, a volte insertati di maxi-tasche laterali marsupiali, aperti su body fetish stratificati con borchiette proprio lì (riprendendo i costumi dei Kiss realizzati da LeGaspi). L’impronta rock è visibile dai pantaloni di pelle, anche in versione tuta, portati con giacche cropped a rovescio e dai platform chilometrici degli stivali, mentre sono da sera i long dress drappeggiati e gli abiti in jersey stampato Fortuny che girano asimmetricamente attorno al corpo.