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Editoriale

Il mito di Sisifo, figlio del re dei venti Eolo, condannato da Zeus per l’eternità a spingere un masso fino alla sommità di un monte, dà il titolo all’ultima fatica di Rick Owens che parla in senso metaforico di frustrazione nei confronti di chi ostacola e soffoca l’aspirazione alla totale libertà creativa. E allora eccoli questi moderni Sisifo, con tuniche, coat e top dall’aspetto rudimentale strappati e ricuciti insieme, che aprono squarci sulla pelle nuda attraversata da catene e cinghie che funzionano come bretelle, mentre certi orli sono sfilacciati e le superfici laminate o increspate, come fossero attraversate da onde. Stanco poi delle sneakers giganti, Owen ne propone un modello apparentemente prosaico che in dettaglio rivela filamenti di plastica ballerini.