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Editoriale

Il fisico filiforme dei modelli che contrasta con le forme oversize dei capi ricorda un bambino che gioca con i vestiti del padre e l’intento di Raf Simons è proprio quello di richiamare la commistione tra mondo dell’infanzia e mondo adulto con lunghi cappotti dalle maxi-spalle, anche in versione satinata, con le maniche a volte sovrapposte da scalda-braccia in maglia colorata, pull con maniche extralong e blazer con spalle sempre voluminose in versione monocromo o check portati con T-shirt grafiche e collanine multi-giro di perline. Ampi anche i pantaloni, rimborsati sulle scarpe lucide dalle punte quadrate, mentre spiccano le scritte inneggianti la New York turistica come ‘I love NY’ che decorano le cinture a nastro adesivo che strizzano la vita di maglie e coat.