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Editoriale

Dopo una stagione passata a sezionare gli abiti, staccandoli a strati come bucce di banana, il duo Proenza Schouler li ripara tramite lacci e bottoni. Ci sono long dress tubolari tagliati sulle spalle e sull’addome ma tenuti insieme da chiusure a stringa, le stesse che caratterizzano dei lunghi dolcevita aperti frontalmente e portati su pantaloni over in modo da formare una silhouette a triangolo, stretta sopra e larga sotto. E poi blazer e coat svasati con chiusura laterale e lacci insertati, abiti aderenti in maglia con cut-out o fasce a tono incrociate sotto il seno e spacco frontale, altri abiti sorretti da bretelle che passano attraverso occhielli metallici. Stringhe, cinghie e lacci sono il leitmotiv di tutta la collezione, così come le sovrapposizioni per un inverno che tende a coprire ciò che l’estate ha scoperto.