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Editoriale

Narrazioni gitane e viaggi intercontinentali. La cultura nomade è protagonista del racconto di Preen by Thornton Bregazzi. In passerella si dipana la storia dei rom, di popoli itineranti, zingari, gipsy, ma anche di nuove forme di nomadismo digitale. Justin Thornton e Thea Bregazzi portano in scena tessuti tecnici in nylon, patchwork di stampe fiorate, pannelli in maglia tagliati e sovrapposti, strappati e poi ricomposti, drappeggiati, annodati, ricuciti insieme a strati di tessuto. Il défilé è una contaminazione di stili. Vibrano ispirazioni new romantic, tra ruche, volant, balze, frappe, su abiti candidi e lievi, trasparenti, immacolati. Le spalle sono oversize, accentuate, pregne di echi anni Ottanta. I pantaloncini mannish vengono abbinati a top vaporosi, dall’allure delicata. Il pizzo bianco si fa grintoso, con ricami color inchiostro e slogan rosso vivido, ripetendo sul tessuto come un mantra: “Cancelled without prejudice”.