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Editoriale

Affrontare la notte è un atto politico. E Prada fa sfilare donne che camminano avvolte dall’oscurità, lungo una strada di specchi neri. La collezione è un abisso di dissonanze, a tratti violenta, un grido di forza e femminilità. I capospalla sono scudi squadrati, dai volumi definiti, composti da materiali artificiali, tecnici, industriali, come nylon, PVC e neoprene. Sono oversize, imbottiti, antipioggia. Coprono e avvolgono abiti bustier, slipdress fluorescenti, armature di frange e paillette. Il tulle è elemento chiave per raccontare la fragilità e la durezza: è una lorica che vela e protegge. È una corazza trasparente, dagli orli asimmetrici e irregolari, dalla consistenza lieve e resistente, un guscio con un fiocco intorno al collo. Le stampe sono notturni digitali, illuminati da neon, raggi iridescenti, lampi segnaletici. Per una donna piena di coraggio e di grinta, che sa affrontare la notte, qualsiasi notte, senza paura.