×

Editoriale

Una collezione vibrante e colorata quella di Poiret e forse non è un caso che, sia il mitico fondatore della Maison che Yiqing Yin, la direttrice creativa del marchio, siano dei coloristi. Paul Poiret non ha solo liberato le donne dalla costrizioni dei busti ma anche usato in modo innovativo il colore, introducendo una policromia vivace e ricca di contrasti. Così Yin collabora con un altro colorista, il pittore Bernard Frize e apre, prima con tre look monocromo in rosso, arancio e giallo, poi introduce delle stampe striate che percorrono gli abiti come se seguissero le sinuosità del corpo. Anche lì dove le tonalità restano neutre e pacate, le superfici vibrano per leggerezza e fluidità dei materiali, con long dress e completi stratificati ricchi di asimmetrie, pieghe e drappeggi. È una moda libera, dinamica, pittorica, che sembra diluirsi in acqua creando poesia.