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Editoriale

La bambina è cresciuta ed è consapevole della sua sensualità. Lorenzo Serafini ha tirato fuori dalla soffitta il pizzo sangallo e i merletti e, pur allacciando, stringendo, abbottonando, riesce a mettere in dubbio la pudicizia della sua creatura. Sarà che quei corsetti, quei fiocchetti stretti al collo, le guaine e i nastri così copiosi non fanno che aumentare il desiderio di slacciarli. È talmente bella questa lingerie che si fa fatica a nasconderla, ed ecco che diventa collezione. Così nessuno si cura della culotte, della sottoveste, della liseuse e dell’abito déshabillé in bella vista in giro per la città. E delle trasparenze che non mancano mentre camminando lo chiffon dei lunghi abiti svolazza leggero. Ma la ragazza non dorme, anche se immersa in questa atmosfera da sogno. Lo dimostra lo spolverino in cavallino con frange, il pizzo nero e gli stivali da cowboy che rendono tutto più rock’n’roll.