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Editoriale

I fiori sono la magnifica ossessione di Paul Smith, il designer inglese che riprende il suo classico motivo facendone il simbolo dell’amicizia e della buona compagnia. La collezione è pratica e comoda al tempo stesso. I capi si appoggiano morbidamente sul corpo e prendono vita con l’aria che si muove grazie al passo. I toni sono naturali e buona parte degli outfit ricalca piuttosto fedelmente i colori di un campo di girasoli. Lucido e opaco si incontrano nel tailleur arancione dalle forme confortevoli, i pantaloni dei completi si portano larghi e al ginocchio e la manica della giacca risvoltata, le tute sono rivisitate e adatte al giorno e alla sera, il camicione ha una maxi-goffratura e i soprabiti sono ampi, chiusi a vestaglia o eleganti con maniche svasate. Moderni caftani permettono di essere eleganti e pratici, sia in tinta unita sia in versione floreale con zip e coulisse o ripresi in vita con un nodo appena accennato.