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Editoriale

La campagna inglese incontra la città sull’ultima passerella di Paul Smith, creando un accattivante connubio che sfora nel punk. ‘Vecchie’ giacche da cavallerizzo dall’appeal vittoriano sono abbinate a dolcevita, camicie e pantaloni skinny attraversati da zip o serrati sotto il ginocchio da fascette con fibbie laterali, portati dentro stivali che sono un mix tra biker ed equitazione. I cappotti hanno tonalità accese, sono in lana o pelle, anche in versione animalier, con colletto a contrasto e spesso fibbie laterali, un dettaglio questo delle fibbie e delle chiusure tecniche che si ripete anche su altri capospalla, proposti a motivi ‘vetrata’.  La maglieria è corposa e oversize, a vivaci color block, mentre certe camicie sono allungate e spuntano dai blazer facendo quasi da abito. Il finale è illuminato da maxi-stampe floreali, anche all over.