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Editoriale

L’esotismo e l’idea di fuga contagiano anche la ragazza di Paco Rabanne, che Julien Dossena veste con un sapiente gioco di mix & match dall’impronta hippie ma moderna. La silhouette, lunga e sottile, è costruita attraverso stratificazioni fatte di fluidi slip dress su T-shirt accollate, top aderenti su gonne-pareo, giacche portate su casacche che si sovrappongono ai pantaloni skinny e così via ma senza appesantire la figura che resta leggera e mantiene un certo grado di sofisticatezza. La classica maglia metallica si presenta qui in versione stampata a motivi floreali e in pattern xilografici indiani, mentre a rete, costituita da piccoli anelli, doppia gonne e top. Anche qui, come in molte altre collezioni, spiccano gioielli vistosi, soprattutto catene e medaglioni dorati che per il designer hanno un certo valore spirituale, non solo legato al periodo di riferimento ma anche al fondatore della Maison che era, conferma Dossena, piuttosto mistico.