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Editoriale

Al suo arrivo nel 2013, Julien Dossena ha ereditato dalla Maison Rabanne la maglia metallica, un elemento che, se all’avanguardia negli anni ’60, ora potrebbe apparire sorpassato e di difficile collocazione. Invece il giovane designer ne ha fatto un punto di forza del marchio, trasformandolo, anche in questa ultima collezione, in accattivanti mise ricche di drappeggi, asimmetrie e pannelli mobili che rendono liquida la silhouette. Orli obliqui e drappeggi caratterizzano anche i dress in maglia mono-spalla o con spalle scese e cintura portata morbida sui fianchi, mentre il tailoring è sottoposto ad una totale decostruzione, come ad esempio il completo grigio maschile trasformato in slip dress a tessere romboidali tenute insieme da rivetti metallici.