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Editoriale

Modestia a parte, Narciso Rodriguez afferma che la propria collezione ha il cosiddetto ‘covet factor’ che tradotto sarebbe qualcosa di simile al ‘fattore brama’, un quid che rende l’abito irresistibile. E forse il designer non ha tutti i torti, perché certe mise hanno qualcosa di veramente desiderabile, non solo nelle linee studiate al millimetro ma in come accarezzano la silhouette senza costringerla e nei dettagli di innocente sensualità come i cut-out che sono come fessure che fendono il petto o i tagli sulle maniche che scoprono le braccia. Complice una palette basica, l’insieme è rigoroso ma non punitivo, anzi, certi abiti sono fluidi ma hanno spacchi profondi, così come le gonne, longuette ma fascianti e poi ci sono trasparenze raffinate e satinature che rendono le superfici liquide.