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Editoriale

Anna Magnani ne “La rosa tatuata” è stata la musa di Alessandro Dell’Acqua. Un riferimento non didascalico per questa collezione di N°21 che porta in passerella una serie di donne a proprio agio con quello che indossano. Gli anni ’50 americani sono lo sfondo su cui si muovono queste figure femminili che non hanno bisogno di alcuna ostentazione. Le gonne sono o a sigaretta o a ruota. Si indossano con maglioncini con le losanghe di cristalli, con twin-set che ritraggono spiagge californiane, camicette con jabot o floreali. Sparso qua e là un dettaglio preppy da college americano a sdrammatizzare outfit più rigorosi. Sempre da quel mondo vengono i varsity rivisitati in chiave glam, anche in pelliccia o stretti con una cintura. Gli abiti sono lunghi sotto al ginocchio piuttosto castigati, salvo un paio di trasparenze ricamate. I colori vanno dal nero al cammello, con sprazzi di verde e di blu ma a colpire qui è l’uso particolarmente intenso del rosso.