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Editoriale

Chic e metropolitana, la donna pensata da Alessandro Dell’Acqua per N°21 saccheggia dal guardaroba maschile senza rinunciare a strass e pizzo. Nei colori e nei tagli di alcuni abiti il designer attinge da un immaginario legato agli anni Trenta ma nel farlo rispolvera quasi filologicamente il grunge e certe atmosfere punk. Ecco comparire check e denim per camicie e gonne abbinate a maglie e cappotti a scacchi. I maxipull coprono le forme così come gli abiti a fantasia floreale senza però rinunciare alla femminilità che si sprigiona nelle calze gioiello e in sottovesti di tulle altrettanto preziose. La pelliccia è calda e spiritosa: il leopardo si mescola con il montone verde bottiglia. La leggerezza è affidata al crêpe de chine e al duchesse di abiti asimmetrici e gonne che non rinunciano allo spacco. Sovrapposizioni di forme, tessuti, colori e fantasie sono giocate liberamente. I colori sono caldi e rassicuranti e il nero quasi scompare tra fiori e cristalli.