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Editoriale

‘Querelle de Brest’ è stato l’ultimo film di Fassbinder prima della sua scomparsa prematura avvenuta nel 1982; Alessandro Dell’Acqua, cinefilo e cultore dell’opera del regista tedesco, s’ispira alla controversa pellicola che ben esprime, ancora oggi, la fragilità maschile e l’ambiguità sessuale, portando in passerella per N°21 una delicata interpretazione del film e del guardaroba da uomo. Blazer, cardigan e coat si indossano sopra canottiere sovrapposte con scollature profonde, che lasciano ben in vista i choker metallici, i pantaloni sono affusolati, a vita alta, in versione classica o laccati in vinile effetto lucido a tono con i boot alla caviglia. In generale si tratta di uno stile pulito e minimale, pochi i tocchi eccentrici, come la camicia in pizzo o il cappotto animalier, diversi invece i richiami al mondo marinaro che è anche quello che fa da sfondo al film, con pull a righe, maglioni decorati da ancore, montgomery e sacche da portare sulla spalla.