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Editoriale

Un sinuoso tubino molto mini, maniche lunghe, collo alto, piccoli cut-out circoscritti da occhielli metallici e inserti nero su nero apre la passerella di David Koma per Mugler, definendo subito il tono della collezione: sexy, minimale e futuristico. I look che seguono, prevalentemente nero e/o bianco, con incursioni di verde per un abito monospalla di pelle con spacco e di blu elettrico per due mini-dress con gli stessi occhielli metallici, hanno sempre lunghezze mini, tagli chirurgici e applicazioni metalliche che diventano piastre di rame su due gonne a portafoglio in lana bianca. I pantaloni sono skinny, a vita alta, abbinati a top seconda pelle o a blazer a tono strutturati, con revers e tasche a contrasto o dettagli metallici, mentre gli abiti del finale si allungano ma hanno spacchi profondi che lasciano fuori quasi l’intera gamba e inserti luminosi che richiamano i micro-chip.