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Editoriale

Guerra al nero sulla passerella di Msgm, dove Massimo Giorgetti prende ispirazione dalle stampe dell’artista americana Elizabeth Peyton per imprimere alla collezione un senso d’immediato, di spontaneo rappresentato da orli slabbrati e sovrapposizione casuale di capi in cui l’unica regola certa è il colore che non trova sempre il giusto abbinamento. Volutamente fuori posto, volutamente stonato, lo stile di questo ragazzo spettinato passa per maglie con le maniche che spuntano dalle giacche e camicie in fantasia un po’ dentro e un po’ fuori i pantaloni, che sono larghi, lunghi e tenuti in vita da cinture ad anello extralong. Baveri di coat e blazer sono decorati da maxi-spille, mentre al collo spiccano foulard in fantasia portati a mo’ di choker.