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Editoriale

Metti nel frullatore fiori, pois, righe e colori sgargianti ed esce la collezione di Msgm. Massimo Giorgetti celebra il mix & match unendo fantasie tra loro anche molto lontane che nella filosofia del suo marchio funzionano, qui sono influenzate dall’arte di Betty Woodman e di Ursula Sternberg Herz. Il risultato finale è molto pop e i pois ricordano le opere di Lichtenstein. Gli inserti di vernice appiccicati sui capi danno loro un’aria da cartoon così come i maxi piumini e le gonne-duvet, complice anche il colore lucido e i volti caricaturali usati a mo’ di grafica. Le rose si insinuano ovunque, nei maglioni, nei giubbotti, nei varsity e nei cappotti, e si mescolano con disinvoltura agli altri motivi. La camicia maschile è un passepartout, anche con un’enorme balza che orna l’abito di pizzo apparentemente plastificato. Rosso segnaletico, blu elettrico e verde acqua danno sostanza ai cappotti e alle pellicce che completano il look da fumetto.