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Editoriale

Il mondo della moda brucia secondo Jeremy Scott che per questa collezione si è divertito a proporre abiti da sera bruciacchiati e fumanti in un falò delle vanità da lui orchestrato. Moschino, tra le tante provocazioni, propone un capo della sua storia molto amato dal fondatore del marchio Franco, il chiodo che immagina come un lungo abito da sera, una gonna o un top, ovviamente rigorosamente in pelle nera. Le atmosfere sono fetish e in certi casi ricordano il look visto in Pretty Woman. Le catene, altro motivo ricorrente, vanno a disegnare degli scheletri su abiti e completi. L’uso del denim richiama invece i tardi anni ’80 con strappi, lunghezza della gonna e camicetta annodata in vita. Le pellicce sono maculate e il dettaglio elegante è affidato a maxi-fiocchi che diventano top o strascico. In passerella si gioca col fumo in ogni senso: sfilano T-shirt e borse che fanno il verso ai pacchetti di sigarette e accessori che le citano.