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Editoriale

L’universo creativo di MM6 Maison Margiela è notturno, eppure pieno di luci cosmiche. Scie luminose e bagliori siderali inondano la collezione, esplorando l’infinita varietà di superfici metalliche, mostrandone tutte le sfaccettature. L’argento scivola su giacche doppiopetto, impermeabili, parka futuristici, piumini oversize, biker e gilet. È un manto levigato e piatto, lucido, compatto, come una seconda pelle. Poi si fa granuloso, è sabbia interstellare sul capospalla in shearling, è incrostazione lunare nei maglioni con toppe dall’allure militare. Le gonne midi intrappolano la luce tra le pieghe del plissé. Gli abiti sono frammenti vitrei, aggregazione di paillette dai riflessi mutevoli. Forme, linee, volumi rimandano alle meccaniche celesti. Le stampe si uniscono ad astri e comete, raffigurano cieli, costellazioni, corpi spaziali. La luna confonde i suoi contorni con la sagoma di una strobosfera, gli specchi scintillano in tutte le tonalità dell’argento.